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nov

2025

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CONGIUNTURA FLASH NOVEMBRE 2025 - PIL FERMO, NONOSTANTE INFLAZIONE BASSA, MAGGIORE FIDUCIA E INVESTIMENTI IN CRESCITA

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Frecassetti Pietro
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Lunedì 20 Ottobre il Centro Studi Confindustria ha pubblicato il nuovo numero di "Congiuntura Flash".

Le tensioni sui mercati esteri continuano a frenare l’economia italiana: dazi USA e dollaro debole comprimono l’export e hanno tenuto fermo il PIL nel terzo trimestre. Per il quarto, si intravedono segnali più favorevoli grazie al miglioramento della fiducia, al petrolio in calo e alla spinta agli investimenti legata al PNRR, mentre l’industria resta debole e i servizi mostrano un’espansione moderata.

Sul fronte dei prezzi, gli alimentari accelerano, mentre la discesa del petrolio riduce il costo dei carburanti; il gas arretra solo lievemente e rimane caro. L’inflazione complessiva si mantiene comunque bassa (+1,2%). La BCE mantiene i tassi invariati al 2,0%, mentre la FED prosegue nei tagli portando il costo del denaro al 4,0%.

Gli investimenti rafforzano il loro ritmo nel secondo semestre, trainati da fiducia in aumento e aspettative migliori su ordini e produzione; migliora anche il sentiment nelle costruzioni. I consumi rimangono deboli, ma la fiducia delle famiglie torna a salire e l’occupazione cresce lievemente.

Nei servizi prevalgono indicazioni positive; l’industria mostra un parziale rimbalzo dopo il crollo in Agosto, ma il trimestre resta negativo e il quadro fragile. L’export recupera in settembre grazie agli USA e a vari mercati extra-UE, ma le prospettive restano deboli per via della domanda europea in affanno e dei nuovi dazi americani sui veicoli.

A livello internazionale, l’Eurozona mostra una crescita ancora fragile, con industria discontinua e servizi in espansione solo in alcuni paesi. Negli Stati Uniti migliorano gli indicatori compositi, ma manifattura e consumi restano deboli; la fiducia dei consumatori ne risente. In Cina l’industria rallenta, l’export cala penalizzato dalle minori vendite verso gli USA e l’accordo per ridurre le tensioni commerciali non sembra destinato a produrre effetti immediati.

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