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2025

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CONGIUNTURA FLASH LUGLIO 2025 - DA DAZI E DOLLARO SVALUTATO, PIÙ INCERTEZZA E MENO FIDUCIA: FRENANO EXPORT, CONSUMI E INVESTIMENTI

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Frecassetti Pietro
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Lunedì 21 Luglio 2025 il Centro Studi Confindustria ha pubblicato il nuovo numero di "Congiuntura Flash".

Lo scenario economico si complica per effetto dell’inasprimento delle tensioni commerciali tra USA ed Europa, con l’annuncio di nuovi dazi statunitensi al 30% da agosto. La svalutazione del dollaro e l’incertezza economica crescente penalizzano l’export italiano, già in calo nel secondo trimestre. Il combinato di cambio sfavorevole, dazi e fiducia debole frena consumi e investimenti. L’industria italiana torna in calo, mentre i servizi rallentano pur restando in espansione. La crescita dell’occupazione è modesta e la propensione al risparmio delle famiglie resta alta, limitando la ripresa dei consumi.

In Eurozona la dinamica dei prezzi rimane sotto controllo (+2,0%) e i tassi BCE sono stati tagliati al 2,0%, sostenendo il credito, soprattutto alle imprese. Tuttavia, l’attività industriale è debole, con segnali negativi da Francia e Germania, mentre solo la Spagna mostra una crescita solida. Negli Stati Uniti, la fiducia migliora ma il PIL rallenta e l’incertezza sulle politiche economiche ha raggiunto livelli record. In Cina, la manifattura traina il PIL (+5,2%) ma i consumi interni restano volatili; l’export regge soprattutto verso Asia ed Europa.

Le stime indicano che, con dazi USA al 30%, l’export italiano verso quel mercato nel medio-lungo periodo potrebbe più che dimezzarsi (-58%), con un impatto negativo sul PIL dello 0,8% entro il 2027. A rischio soprattutto i settori metallurgico, automobilistico e della meccanica. Le imprese italiane cercano di reagire diversificando i mercati e puntando su fattori competitivi non di prezzo.

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