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12

giu

2026

News - IMPRENDITORE - MANAGER - OPERATORE

PRESENTATO ALLA REGIONE IL PROGETTO ZIS B.R.I.D.G.E. PER LA MECCATRONICA

DIREZIONE, EVENTI, CONVEGNI E SEMINARI, INNOVAZIONE TECNOLOGICA E ORGANIZZATIVA

Il sistema Bergamo ha ufficialmente presentato alla Regione Lombardia il Progetto ZIS B.R.I.D.g.E.Boosting Research & Innovation for Development in Mechatronics Ecosystem, aderendo così all’innovativo modello lanciato per promuovere le Zone di Innovazione e Sviluppo e rafforzare la competitività dei territori agevolando le sinergie tra imprese, università, enti pubblici, enti di formazione e realtà sociali.

Il bando prevede l’individuazione di un unico progetto guida a livello regionale per ogni specializzazione tematica, così da potenziare gli “ecosistemi” locali, rendendoli unici e riconoscibili a livello nazionale e internazionale. A valutazione conclusa, il progetto bergamasco potrebbe quindi diventare il riferimento lombardo nell’ambito della meccatronica, funzionando da polo di attrazione interterritoriale.

L’iniziativa ha preso corpo all’interno del tavolo Bergamo 2030, struttura permanente di governance territoriale. Nello specifico, l’iniziativa è stata progettata e promossa da Camera di Commercio di Bergamo, Confindustria Bergamo, Consorzio Intellimech, Kilometro Rosso, Imprese&Territorio, Università degli Studi di Bergamo. Alla candidatura hanno aderito anche aziende del territorio e player della formazione e innovazione bergamaschi e lombardi in ambito meccatronico. Si tratta di un’adesione aperta che potrà coinvolgere nuovi soggetti lungo il percorso fino alla presentazione definitiva. Una prima risposta è attesa entro 60 giorni dalla chiusura della manifestazione di interesse, che è avvenuta il 3 giugno. Ai primi di ottobre, salvo ritardi procedurali, dovrà avvenire la presentazione in Regione del dossier finale, con esito atteso entro i successivi 60 giorni.

Bergamo si candida come punto di riferimento in ambito meccatronico facendo leva sulla presenza di una filiera forte e articolata che complessivamente coinvolge 12.183 imprese a livello territoriale, comprendendo l’intera value chain dai fornitori ai settori utilizzatori. Il progetto prevede la realizzazione e la messa in rete in primis di competenze, di infrastrutture e laboratori, che grazie ad una piattaforma web appositamente progettata potranno essere fruibili a tutte le aziende del territorio lombardo. L’elemento realmente innovativo della ZIS è l’aver individuato sulla base di un’analisi comparativa con le migliori best practice internazionali e con i trend di settore, le direttrici di evoluzione tecnologica in ambito meccatronica.  

Tre le direttrici tecnologiche individuate come prioritarie: Human System Interaction, Sustainable Systems e Industrial Data Space che non identificano settori industriali specifici, ma piattaforme tecnologiche abilitanti e trasversali, destinate a trovare applicazione in differenti ambiti.

  • La direttrice Human-System Interaction riguarda lo sviluppo e l’industrializzazione di sistemi meccatronici intelligenti capaci di interagire in modo sicuro, adattivo e multimodale con persone, macchine e ambienti produttivi (es. Physical AI e umanoidi in ambito manifatturiero). 
  • La direttrice Sustainable Systems riguarda lo sviluppo di sistemi produttivi meccatronici più efficienti, resilienti e sostenibili, capaci di coniugare competitività industriale, riduzione dell’impatto energetico e valorizzazione intelligente delle risorse. 
  • La direttrice Industrial Data Space, si pone l’obiettivo di costruire le condizioni tecnologiche, organizzative e infrastrutturali che permettano alle imprese di utilizzare in modo più efficace i dati generati dai processi produttivi, senza imporre modelli centralizzati o standardizzati, ma promuovendo soluzioni sicure e orientate al valore industriale.
  • La ZIS assume il manifatturiero avanzato come primo dominio applicativo di queste direttrici, puntando su un modello di “laboratorio diffuso” della meccatronica, orientato alla sperimentazione, all’applicazione industriale e alla riduzione del gap tra ricerca e mercato, favorendo e valorizzando anche la nuova imprenditorialità (start-up). 

Sono previsti inoltre investimenti infrastrutturali finalizzati al potenziamento e alla creazione di tre Living Lab: JOiiNT LAB, presso Kilometro Rosso, attraverso la costruzione del JOiiNT LAB 2.0 – “La Fabbrica del Futuro”, co-finanziata dall’Università degli studi di Bergamo e dall’Istituto Italiano di Tecnologia e il già esistente Lisa Tech, il laboratorio di Kilometro Rosso dedicato all’Additive Manufacturing. Infine, è prevista la realizzazione ex novo, presso il POINT di Dalmine, del laboratorio applicativo Smart Construction Site, promosso dalla Camera di Commercio di Bergamo con Bergamo Sviluppo e dedicato alla digitalizzazione dei cantieri. 

Il Living Lab della ZIS Meccatronica è concepito come un modello di sperimentazione applicata e co-creazione, finalizzato a favorire l’integrazione tra ricerca, sviluppo tecnologico e applicazione industriale in contesti reali. Il modello si fonda sulla collaborazione strutturata tra imprese, centri di ricerca, università, soggetti pubblici, start-up e utilizzatori finali, secondo una logica di “quadrupla elica”.

La ZIS predisporrà inoltre un portafoglio dei servizi che verranno erogati congiuntamente dalla rete dei partner sui fronti della ricerca, dell’innovazione e della formazione.

Il riferimento da adottare sarà il modello definito Hub & Spoke, che combina un presidio centrale di coordinamento e animazione, localizzato presso il Kilometro Rosso Innovation District, con una rete distribuita di Spoke dedicati alle diverse fasi della catena del valore dell’innovazione sul territorio lombardo.

Le dichiarazioni


Giovanni Zambonelli Presidente della Camera di commercio di Bergamo

Il progetto ZIS rappresenta una straordinaria opportunità per la filiera della meccatronica bergamasca. Tenuto a battesimo dal Tavolo Bergamo 2030 che ha deciso di rispondere positivamente alla manifestazione d’interesse lanciata dall’assessore allo sviluppo economico di Regione Lombardia, Guido Guidesi,  questa iniziativa  metterà a disposizione del tessuto imprenditoriale locale e regionale una rete di competenze, laboratori e infrastrutture innovative, tra cui lo Smart Construction Site che sarà realizzato al POINT di Dalmine. L’obiettivo finale è mantenere elevata la competitività del nostro sistema economico, guidandolo lungo i binari della sostenibilità e dell'innovazione”.

Matteo Zanetti Presidente di Confindustria Bergamo

“Grazie alla ZIS il sistema Bergamo può compiere un significativo passo avanti e diventare il punto di riferimento a livello regionale per l’innovazione della meccatronica. Tale modello ci potrà consentire di rafforzare il posizionamento competitivo del territorio, aumentando la capacità di attrarre investimenti, progetti di ricerca collaborativa, iniziative imprenditoriali ad alto contenuto tecnologico e giovani talenti. Il punto di partenza è la valorizzazione della filiera meccatronica già fortemente presente sul nostro territorio e le cui competenze sono riconosciute anche a livello internazionale. È una grande sfida per tutti noi, un passaggio fondamentale nel percorso di rafforzamento dell’ecosistema dell’innovazione”. 

Gianluigi Viscardi, Presidente Consorzio Intellimech

"La ZIS B.R.I.D.g.E. coglie qualcosa in cui crediamo profondamente: che la meccatronica bergamasca sappia fare sistema, e che farlo bene significhi connettere competenze, formazione, laboratori e imprese attorno a obiettivi concreti. Gli investimenti infrastrutturali previsti testimoniano la capacità di questo ecosistema di evolvere e di fare sinergia sugli ambiti prioritari del territorio nel contesto della meccatronica. Come Consorzio portiamo il contributo di una rete di relazioni costruita nel tempo tra imprese, università e istituzioni: siamo convinti che sia proprio questa coesione territoriale la leva più efficace per tradurre il progetto bergamasco in un modello di riferimento esportabile anche ad altre filiere."

Salvatore Majorana Direttore di Kilometro Rosso

“Preparare la proposta bergamasca ha richiesto uno sfidante lavoro di sistema, e la risposta dei diversi attori è stata all’altezza delle potenzialità di un territorio come il nostro, che compete a livello globale sui temi della meccatronica. Kilometro Rosso, in questo quadro, rappresenta oggi un punto di riferimento, aperto e inclusivo, per i progetti di innovazione, un riconoscimento di cui siamo molto soddisfatti. Per noi quindi il progetto ZIS è una conferma del nostro impegno a lavorare per arricchire lo scambio di conoscenze e lo sviluppo di soluzioni innovative per le imprese.”

Antonio Terzi, Presidente di Imprese & Territorio

“Abbiamo accolto immediatamente l’invito della Camera di Commercio a sviluppare una proposta che vedesse il protagonismo di tutte le componenti del tessuto industriale della bergamasca. Il tema della meccatronica è importante per il comparto manifatturiero in cui molte delle associate del nostro Comitato Unitario svolgono un ruolo importante. Attraverso I&T HUB, il nostro Digital Innovation Hub, abbiamo partecipato all’intensa progettualità portata avanti in questi mesi da tutti i soggetti coinvolti nel percorso, una progettualità innovativa che speriamo possa tradursi in nuove opportunità per un importante tessuto di imprese del nostro sistema economico”.

Sergio Cavalieri, Rettore dell’Università degli studi di Bergamo

“La candidatura della ZIS B.R.I.D.g.E. rappresenta un passaggio strategico per consolidare Bergamo come ecosistema di riferimento per la meccatronica avanzata. Il valore dell’iniziativa risiede nella capacità di mettere in rete competenze, infrastrutture, laboratori, imprese e istituzioni, rafforzando il legame tra ricerca, formazione e sistema produttivo. L’Università degli studi di Bergamo contribuisce con il proprio patrimonio scientifico, le infrastrutture di ricerca e la formazione dei professionisti che guideranno le trasformazioni tecnologiche dei prossimi anni. Le direttrici individuate – Human-System Interaction, Sustainable Systems e Industrial Data Space – intercettano le principali sfide della manifattura contemporanea e possono fare della ZIS un laboratorio diffuso di innovazione e trasferimento tecnologico, capace di attrarre investimenti, talenti e nuove iniziative imprenditoriali, valorizzando anche le collaborazioni internazionali già avviate tra l'Ateneo ed ecosistemi europei ed extraeuropei.”