Confindustria Bergamo offre significative opportunità di risparmio in diversi ambiti per le imprese, gli imprenditori e i dipendenti grazie a convenzioni stipulate a livello locale e nazionale.
Un percorso che porta l'azienda a diventare un luogo di lavoro che favorisce le scelte di salute attraverso la realizzazione graduale di "Buone Pratiche". Una Buona Pratica è un'attività che ha dimostrato di essere efficace per migliorare la salute dei lavoratori.
Confindustria Bergamo offre significative opportunità di risparmio in diversi ambiti per le imprese, gli imprenditori e i dipendenti grazie a convenzioni stipulate a livello locale e nazionale.
Un percorso che porta l'azienda a diventare un luogo di lavoro che favorisce le scelte di salute attraverso la realizzazione graduale di "Buone Pratiche". Una Buona Pratica è un'attività che ha dimostrato di essere efficace per migliorare la salute dei lavoratori.
L’Assemblea privata di Confindustria Bergamo ha rappresentato un momento di confronto e di sintesi sulle attività portate avanti negli ultimi 12 mesi. A favore di tutti gli associati che non erano presenti all’Assemblea privata dell’8 giugno scorso e degli stakeholder del territorio, sono state realizzate delle video-interviste ai Vicepresidenti per raccontare lo stato dell’arte in maniera trasparente e veloce, delega per delega.
La prima intervista è quella a Giovanna Ricuperati, vicepresidente con delega alle strategie di territorio e all’ufficio studi. Nei prossimi giorni, verranno caricati i video delle interviste agli altri rappresentati della squadra di Presidenza.
Il focus è sulle attività che sviluppano e potenziano le imprese ma anche sull’attrattività del territorio, di cui va salvaguardata la forte vocazione manifatturiera. Tema centrale 2017 è stato quello della partecipazione al “Patto per lo sviluppo e la competitività”, con la regia della Camera di Commercio, portando contributi su vari temi, fra cui l’innovazione, con la proposta del Digital Innovation Hub, l’Education, il riuso delle aree industriali. L’esito dei lavori è contenuto nel documento di sintesi dello scorso dicembre con 18 macro-obiettivi.
Sul tema dell’attrattività è stata favorita la partecipazione dei comuni bergamaschi al bando regionale Attract, che individua aree per nuovi investimenti produttivi. A ciò si aggiunge la consulenza in campo urbanistico e di pianificazione territoriale, sia alle imprese associate, sia ai Comuni per la redazione dei Piani di Governo del Territorio, con 13 interventi. Fra i progetti in sviluppo c’è la valorizzazione di alcune filiere produttive del territorio.
Rispetto alla Delega Ufficio Studi sono oltre 50 le note, le presentazioni, le interviste, i dossier, documenti, le pubblicazioni elaborate. L’obiettivo è ora quello di rendere ancor più sistematico il processo di generazione delle informazioni e valorizzare la fase di interpretazione dei dati per cogliere trend e nuove direzioni.