Territorio

10

apr

2024

News - IMPRENDITORE - MANAGER - OPERATORE

SIGLATO IL “CLIMATE CITY CONTRACT”: OBIETTIVO DECARBONIZZAZIONE ENTRO IL 2030. ANCHE CONFINDUSTRIA BERGAMO ADERISCE ALL’INIZIATIVA

AMBIENTE, DIREZIONE, ENERGIA, EVENTI, CONVEGNI E SEMINARI, PNRR, TERRITORIO, TRASPORTI


E’ stato siglato a Palazzo Frizzoni il “Climate city contract”, il patto territoriale che le 112 città scelte dall’Unione Europea per guidare la sfida alla decarbonizzazione stanno mettendo in cantiere nei rispettivi Paesi. Bergamo è una tra le nove città italiane impegnate nella transizione ecologica verso la neutralità climatica: insieme al capoluogo orobico anche Bologna, Milano, Firenze, Padova, Torino, Parma, Roma e Prato.

Il Climate City Contract rappresenta un’assunzione di responsabilità nella riduzione delle emissioni di CO2, non solo da parte dell’Amministrazione, ma da parte dei soggetti, compresi quelli privati, che hanno deciso e che decideranno di partecipare alla sfida della transizione ecologica.

A rispondere alla chiamata del Comune, anche Confindustria Bergamo, insieme a quarantina di imprese e realtà del territorio: Provincia di Bergamo, A2A, ATB Azienda Trasporti Bergamo, ASST Papa Giovanni XXIII, ASST Bergamo Est e ASST Bergamo Ovest; BergamoScienza, l’Istituto Mario Negri, l’ATS Bergamo, l’Ordine dei Medici, l’Università di Bergamo, Confcooperative, il Consorzio Sol.Co. Città Aperta, SACBO, SIAD, Legambiente, Fondazione Cariplo, Fondazione Comunità Bergamasca, Fondazione Casa Amica, Uniacque, Humanitas Gavazzeni, Bemoa Srl, BRT Spa, Centro Servizi COESI, CERESS Srl, Consorzio SBAM, COSTIM, Different Solutions, Edison NEXT Spa, Zeliatech Srl, Esselunga, Fri-el Geo Srl, Legami Spa, Marlegno, SerCar Spa, SIMAP Srl, SuperUrbanity, Teal.Blue Srl, Verde21, W2W Solutions Italia. Nei prossimi giorni anche TEB siglerà il CCC.

Tra gli obiettivi da centrare nei prossimi sei anni, la piena efficienza energetica degli edifici (che significa zero emissioni), l’attenzione alla distribuzione dell’energia rinnovabile, la promozione del trasporto pubblico, della mobilità pedonale e ciclabile, la multi-modalità e l’automazione dei trasporti, il rafforzamento dell'economia circolare, la drastica riduzione di rifiuti, di emissioni di CO2 e di inquinamento.

Nelle ultime settimane sono state raccolte 216 differenti azioni; si va dalla riqualificazione energetica degli edifici all’ampliamento della rete del teleriscaldamento, dall’utilizzo di energia proveniente da fonti rinnovabili all’espansione della rete di ricarica dei veicoli elettrici, dalla rigenerazione sostenibile di particolari ambiti urbani all’implementazione di sistemi di telemedicina, da progetti di riforestazione all’installazione di impianti fotovoltaici.

Gli aggiornamenti sulle varie tematiche saranno costantemente evidenziati sul portale ufficiale del progetto: