Confindustria Bergamo accoglie con favore la decisione della Commissione europea di istituire una Giornata europea in memoria delle vittime degli incidenti sul lavoro e per la tutela della dignità dei lavoratori, da celebrare ogni anno l'8 agosto, in coincidenza con il 70° anniversario della tragedia di Marcinelle. In quella data, nel 1956, nella miniera di Bois du Cazier, in Belgio, persero la vita 262 minatori, tra cui 136 italiani.

L’iniziativa della Commissione europea rappresenta un forte richiamo al valore della memoria e, al tempo stesso, un impegno concreto a promuovere una cultura della prevenzione, della sicurezza e della dignità del lavoro, in linea con l'obiettivo dell'Unione europea di ridurre progressivamente gli infortuni mortali e rafforzare la tutela dei lavoratori.

Per il territorio bergamasco questa ricorrenza assume un significato particolarmente profondo. La provincia di Bergamo fu infatti tra quelle maggiormente interessate dai flussi migratori verso le miniere belghe nel secondo dopoguerra e la tragedia di Marcinelle segnò profondamente numerose famiglie della comunità.

A Nembro, ancora oggi, la memoria di quei lavoratori è custodita dal Museo della Miniera e dell'Emigrazione, dalla cappelletta votiva dedicata e dalla "Baracca del Minatore", simboli che testimoniano una delle pagine più dolorose della storia dell'emigrazione bergamasca e del lavoro italiano all'estero. Luoghi voluti da Lino Rota, minatore e soccorritore, che durante il disastro di Marcinelle fu chiamato a prestare soccorso nel tentativo di salvare il maggior numero possibile di vittime.

La dichiarazione di Simone Maffeis Vicepresidente di Confindustria Bergamo con delega Sindacale e Sicurezza sul lavoro: «La nuova Giornata europea ci invita a custodire la memoria delle vittime, ma soprattutto a trasformarla in un impegno concreto per diffondere la cultura della prevenzione, affinché nessuno debba più perdere la vita mentre svolge il proprio lavoro — prosegue il Vicepresidente —. Per Bergamo e per la sua comunità questa ricorrenza non è soltanto un appuntamento della memoria europea, ma una parte della nostra storia. Marcinelle ha segnato profondamente molte famiglie bergamasche e luoghi come il Museo della Miniera e dell'Emigrazione di Nembro ci ricordano che la memoria deve tradursi in responsabilità: investire sulla sicurezza significa tutelare la vita e la dignità di ogni lavoratore. La memoria non può essere soltanto commemorazione, deve diventare un impegno condiviso tra istituzioni, imprese e lavoratori per costruire ambienti di lavoro sempre più sicuri».

La Giornata europea non sarà soltanto un momento di commemorazione delle vittime, ma anche un'occasione per rafforzare, nelle istituzioni, nelle imprese e nei luoghi di lavoro, la cultura della prevenzione e della sicurezza, affinché tragedie come quella di Marcinelle non abbiano mai più a ripetersi.