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23

apr

2019

Evento - IMPRENDITORE - MANAGER - OPERATORE

IL NUOVO CODICE DELLA CRISI E DELL’INSOLVENZA: COSA CAMBIA PER LE IMPRESE. CONVEGNO GRATUITO 14 MAGGIO 2019

CREDITO, FINANZA E CONFIDI, EVENTI, CONVEGNI E SEMINARI, FISCO E DIRITTO SOCIETARIO

Per info

Paolati Simona
Tel. 035 275 279

Con il Decreto Legislativo 12 gennaio 2019 n.14, recante il “Codice della crisi di impresa e dell’insolvenza” il Governo ha dato esecuzione alla Legge delega 19 ottobre 2017 n. 155 per la riforma delle procedure concorsuali.
Per il nostro ordinamento si tratta di una novità di grande importanza: non è un semplice aggiornamento della Legge fallimentare (R.D. 16 marzo 1942, n.267), ma una revisione profonda dell’approccio alla crisi d’impresa.
La prima novità è costituita dalla fase di allerta (strumento anticipatore della crisi) e attivabile dall’azienda stessa o dal Tribunale su segnalazione dei sindaci, del revisore o dei creditori pubblici qualificati (Agenzia Entrate, INPS, agente della riscossione)
Ulteriore novità è la fase assistita di composizione dei problemi con i creditori tramite l’OCRI (Organismo di Composizione della Crisi d’Impresa), che avrà il compito di ricevere le segnalazioni, gestire il procedimento di allerta e assistere in modo riservato e confidenziale l’imprenditore.
In caso negativo, se risulta lo stato d’insolvenza l’OCRI deve effettuare una segnalazione al Pubblico Ministero per l’accertamento dello stato d’insolvenza e l’apertura della procedura liquidatoria.
Questo – naturalmente – non impedisce all’impresa di proporre un concordato o di attivare strumenti alternativi di soluzione negoziale della crisi (piano attestato, concordato preventivo, accordo di ristrutturazione dei debiti).
 
Da ciò emerge – fra l’altro – l’importanza degli obblighi organizzativi posti in capo all’imprenditore nella gestione della propria impresa, volti a implementare un assetto organizzativo adeguato al fine di adottare gli strumenti per superare la crisi.
La riforma valorizza inoltre i compiti dell’organo di controllo e del revisore, riducendo le soglie dimensionali al cui superamento si rende obbligatoria la nomina dell’uno o dell’altro nelle Srl.
Per le società già attive alla data del 16 marzo 2019, la norma consente di effettuare l’occorrente adeguamento dello statuto entro il prossimo 16 dicembre.
 
È evidente l’ampiezza e la complessità di questa norma: le imprese dovranno essere pronte e preparate in breve tempo.
Allo scopo di fornire una prima illustrazione delle novità, Confindustria Bergamo - in collaborazione con l’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Bergamo - organizza un incontro a partecipazione libera e gratuita dal contenuto pratico, basato su elementi economici e aziendali, per il giorno
 
Martedì 14 maggio 2019
dalle ore 14:45 alle ore 18:00
nella Sala Oggioni del Centro Congressi Giovanni XXIII
In Viale Papa Giovanni XXIII, 106 a Bergamo.
 
In allegato riportiamo il programma dettagliato.
 
Il convegno è stato segnalato al Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili per l’attribuzione di n. 3 crediti formativi.
Per la Formazione dei Revisori legali: n. 1 credito in materia A.1.16 e n. 1 credito in materia A.2.27A.

Il nuovo codice della crisi e dell'insolvenza: cosa cambia per le imprese.

Centro Congressi Papa Giovanni XXIII - Alabastro, 14 maggio 2019


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