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25

mag

2023

News - IMPRENDITORE - MANAGER - OPERATORE

CANONI DI DERIVAZIONE ACQUE PUBBLICHE. SCADENZA 30 GIUGNO 2023

AMBIENTE, FISCO E DIRITTO D'IMPRESA, TERRITORIO

Per info

Cavalleri Roberta
Tel. 035 275 214

Tutti coloro che derivano e utilizzano acque pubbliche sono obbligati a pagare il canone demaniale annuo a Regione Lombardia (con esclusione delle sole utenze domestiche ex art. 4 Regolamento Regionale 24 marzo 2006 n° 2). Il versamento dei canoni è disciplinato dall’articolo 6 della legge regionale 29 giugno 2009, n.10 e s.m.i..
Il canone demaniale per l'uso dell'acqua è annuo ed anticipato; l’obbligo al pagamento si origina al 1° gennaio dell’anno di riferimento. Le somme dovute devono essere corrisposte in un'unica soluzione anticipatamente entro il 30 giugno dell'anno solare di riferimento (nuovo termine introdotto dall'art. 7, comma 3, della L.R. 35/2016), ad eccezione canone dovuto dalle grandi derivazioni idroelettriche che resta regolato dall’art. 20 della L.R. 5/2020.
Il canone di concessione deve essere versato alla Regione Lombardia - Tesoreria Regionale. Regione Lombardia invierà a tutti i titolari di utenza di acqua pubblica entro il 30 giugno di ogni anno un “avviso di scadenza” per poter effettuare il pagamento. L’avviso conterrà le seguenti informazioni:
  • la somma da versare a titolo di canone per l’anno in corso;
  • le modalità di pagamento ed i canali abilitati a ricevere il pagamento mediante il sistema PagoPA.
Solo il rispetto delle indicazioni per il pagamento contenute nell’avviso di scadenza consentirà agli uffici regionali di verificare agevolmente il corretto versamento effettuato, ed evitare l’insorgere di disguidi e successive procedure di sollecito o recupero forzoso delle somme da corrispondere. Esclusivamente in caso di mancato ricevimento dell’avviso di scadenza, o in caso di impossibilità del pagamento sulla base delle modalità indicate nell’avviso, si potrà saldare l’importo dovuto per l’anno in corso entro la scadenza del 30 giugno effettuando un versamento con bonifico utilizzando le seguenti coordinate:
  • IBAN IT88 B030 6909 7901 0000 0300029 (solo per soggetti privati)
  • IBAN IT65 I030 6909 7901 0000 0300074 (solo per Enti Pubblici)
In caso di versamento tramite IBAN è tassativamente necessario:
  • effettuare un versamento per ogni singola utenza;
  • indicare l’esatta denominazione del soggetto titolare dell’utenza.
Nella causale del versamento dovrà essere tassativamente indicato:
  • il numero di codice identificativo dell’utenza (ID PRATICA);
  • il Codice Fiscale/Partita IVA del soggetto titolare dell’utenza;
  • la dicitura “canone acqua anno 20XX”.
Mora per pagamento in data successiva alla scadenza del 30 giugno.
Ai sensi dell’art. 6 commi 11-bis e 11-ter della L.R. 10/2009 e s.m.i. dall’anno 2021 in caso di pagamento oltre il termine del 30 giugno l’importo del canone deve essere integrato da una mora pari al 2% dell’importo. La mora è applicata semestralmente, pertanto l’importo dovuto, se versato dopo la scadenza del 30 giugno, sarà pari al 102% del dovuto. L’avviso PagoPA prevederà automaticamente l’applicazione della mora pari al 2% per quei pagamenti che saranno effettuati dal 1° luglio.
Se il pagamento, già gravato dalla mora, non interverrà comunque entro il 31 dicembre dell’anno di riferimento, dall’anno successivo saranno avviate le procedure di sollecito con l’applicazione, ogni 6 mesi di ritardo, di un’ulteriore mora del 2% dell’importo del canone.
Il titolare dell'utenza potrà verificare l'ammontare dell'importo dovuto, comprensivo della mora semestrale, accedendo alla piattaforma SIPIUI (dal tab. "RISCOSSIONE" di ogni ID PRATICA/CONCESSIONE).
Canoni anni pregressi - arretrati
Per il versamento dei canoni riferiti alle annualità pregresse (ad esempio in caso di regolarizzazione di concessione a sanatoria) gli importi comprensivi dei relativi interessi legali dovranno essere versati unicamente mediante l’utilizzo delle seguenti coordinate bancarie:
  • IBAN IT66 B030 6909 7901 0000 0300037 (per soggetti privati)
  • IBAN IT60 E030 6909 7901 0000 0300070 (solo per Enti Pubblici)
I dati da indicare nella causale sono i medesimi del punto precedente, specificando la dicitura “canoni acque arretrati anno 20XX”.
Primo canone - canone anticipato, anno in corso
Per effettuare il versamento del “primo canone” al momento di rilascio della concessione (sottoscrizione del disciplinare), l’importo calcolato dall’Autorità Concedente (Provincia in caso di piccola derivazione o Regione in caso di grande derivazione) dovrà essere versato unicamente mediante l’utilizzo delle seguenti coordinate bancarie:
  • IBAN IT43 C030 6909 7901 0000 0300038 (per soggetti privati)
  • IBAN IT37 F030 6909 7901 0000 0300071 (solo per Enti Pubblici)
I dati da indicare nella causale sono i medesimi dei punti precedenti, specificando la dicitura “Primo canone 20XX”.
Per approfondimenti vd. link.
In allegato la tabella dei canoni aggiornati per il 2023.