Si informa che, nel corso della recente seduta dell’11 dicembre del Consiglio Europeo, i 27 Stati membri dell’Unione Europea hanno trovato l’accordo definitivo per aumentare dal 40% al 55% il taglio delle emissioni di CO2 rispetto ai valori dell’anno base 1990 entro il 2030 in vista della prevista neutralità climatica al 2050.
Nonostante lo scetticismo di alcuni paesi del blocco orientale, viene così accolta la proposta della Commissione Europea contenuta nel cosiddetto Green Deal sebbene l’Europarlamento avesse richiesto ad ottobre un impegno maggiore arrivando fino al 60% di riduzione ma con una posizione maggioritaria molto risicata, ragion per cui si prevede che l’accordo verrà comunque raggiunto sul nuovo target deciso dai rappresentanti dei governi europei.