13
ago
2026
News - IMPRENDITORE - MANAGER - OPERATORE
REGIONE LOMBARDIA. DICHIARAZIONE PERIODO AD ALTO RISCHIO DI INCENDIO BOSCHIVO. APPLICAZIONE DELLE NORME RELATIVE ALLA DIFESA DEI BOSCHI DAL FUOCO
Per info
Fiandri Roberto
Tel. 035 275 262 r.fiandri@confindustri...
ATS Bergamo informa che Regione Lombardia ha dichiarato lo stato di alto rischio di incendio boschivo su tutto il territorio regionale. Il provvedimento è in vigore dalle ore 14 del 10 agosto 2026 e resterà valido fino alla sua revoca.
La decisione è stata assunta in seguito alle condizioni meteorologiche e ambientali favorevoli all’innesco e alla propagazione delle fiamme, rilevate attraverso i bollettini di ARPA Lombardia ed ERSAF. Sono stati considerati anche gli incendi verificatisi o ancora in corso negli ultimi giorni.
Durante il periodo di alto rischio devono essere rispettate le disposizioni previste dalla legge quadro n. 353/2000, dalla legge regionale lombarda n. 31/2008, dal Regolamento regionale n. 5/2007 e dal Piano regionale antincendio boschivo AIB 2025-2028.
I principali divieti
Nei boschi e nei terreni situati a meno di 100 metri dal bosco è vietato:
- accendere qualsiasi fuoco, compresi falò, barbecue e fuochi per bruciare ramaglie o residui vegetali;
- far brillare mine;
- utilizzare apparecchi a fiamma o apparecchi elettrici per il taglio dei metalli;
- utilizzare motori, fornelli o inceneritori che producano braci o faville;
- gettare a terra mozziconi accesi;
- compiere qualsiasi altra operazione che possa creare pericolo d’incendio.
Eventuali deroghe possono essere concesse esclusivamente nei casi e con le modalità previste dalle autorità competenti e dal Piano regionale AIB.
Sanzioni
La violazione delle prescrizioni regionali nei periodi ad alto rischio comporta una sanzione amministrativa da 433 a 4.330 euro. Per le condotte vietate dalla legge nazionale n. 353/2000 può essere applicata una sanzione da 5.000 a 50.000 euro, secondo la fattispecie accertata.
Se la condotta provoca un incendio boschivo, si aggiungono le responsabilità per i danni e le conseguenze penali: la reclusione è da due a cinque anni in caso di incendio colposo e da sei a dieci anni in caso di incendio doloso.
Cosa fare in caso di avvistamento
In presenza di fumo o fiamme è necessario interrompere le attività, mettere in sicurezza il personale senza esporsi a rischi e chiamare immediatamente il Numero unico di emergenza 112, indicando con precisione il luogo dell’incendio.