SCHEDA DI SINTESI
03/11/2021 S213
I. II. IV. VI.
Italia-Roma: Servizi di fornitura di software
2021/S 213-561874
Avviso di preinformazione
Il presente avviso è soltanto un avviso di preinformazione
Servizi
Base giuridica:
Direttiva 2014/24/UE
Sezione I: Amministrazione aggiudicatrice
I.1)
Denominazione e indirizzi
Denominazione ufficiale: Ministero della cultura
Città: Roma
Codice NUTS: ITI43 Roma
Paese: Italia
E-mail: ic-dp@beniculturali.it
Tel.: +39 0658552238
Indirizzi Internet:
Indirizzo principale: https://digitallibrary.cultura.gov.it/
Indirizzo del profilo di committente: https://www.beniculturali.it/
I.3)
Comunicazione
I documenti di gara sono disponibili per un accesso gratuito, illimitato e diretto presso: https://www.beniculturali.it/comunicato/consultazione-preliminare-di-mercato-ai-sensi-dellart-66-dlgs-502016-per-lacquisizione-di-soluzione-software-per-la-realizzazione-del-nucleo-minimo-di-servizi-dellinfrastruttura-software-del-patrimonio-cultural
Ulteriori informazioni sono disponibili presso altro indirizzo:
Denominazione ufficiale: Istituto centrale per la digitalizzazione del patrimonio culturale - Digital Library
Città: Roma
Codice NUTS: ITI43 Roma
Paese: Italia
E-mail: ic-dp@beniculturali.it
Tel.: +39 0658552238
Indirizzi Internet:
Indirizzo principale: https://digitallibrary.cultura.gov.it/amministrazione-trasparente/
I.4)
Tipo di amministrazione aggiudicatrice
Ministero o qualsiasi altra autorità nazionale o federale, inclusi gli uffici a livello locale o regionale
I.5)
Principali settori di attività
Servizi generali delle amministrazioni pubbliche
Sezione II: Oggetto
II.1)
Entità dell'appalto
II.1.1)
Denominazione:
Avviso n. 2/2021 Consultazione preliminare di mercato - Consultazione preliminare di mercato ai sensi dell’art. 66, D.lgs. n. 50/2016, in ordine all’acquisizione di una soluzione software per la reali
II.1.2)
Codice CPV principale
72268000 Servizi di fornitura di software
II.1.3)
Tipo di appalto
Servizi
II.1.4)
Breve descrizione:
Avviso n. 2/2021 Consultazione preliminare di mercato
Oggetto: consultazione preliminare di mercato ai sensi dell’art. 66, D.lgs. n. 50/2016, in ordine all’acquisizione di una soluzione software per la realizzazione del nucleo minimo di servizi dell’Infrastruttura software del patrimonio culturale e la gestione dei processi connessi.
II.1.5)
Valore totale stimato
II.1.6)
Informazioni relative ai lotti
Questo appalto è suddiviso in lotti: no
II.2)
Descrizione
II.2.3)
Luogo di esecuzione
Codice NUTS: ITI43 Roma
II.2.4)
Descrizione dell'appalto:
L’Istituto Centrale per la Digitalizzazione del Patrimonio Culturale - Digital Library (nel prosieguo “Digital Library” o “Istituto”), è istituito in seno al Ministero della cultura (“MiC” o “Ministero”) con DPCM n. 169/2019, quale ufficio dirigenziale di livello generale, con il compito di curare il coordinamento e la promozione di programmi di digitalizzazione del patrimonio culturale di competenza del Ministero; alla Digital Library afferiscono i quattro istituti centrali del Ministero che si occupano di conoscenza e catalogazione del patrimonio culturale (l'Istituto centrale per gli archivi – ICAR; l'Istituto centrale per i beni sonori e audiovisivi – ICBSA; l'Istituto centrale per il catalogo e la documentazione – ICCD; l'Istituto centrale per il catalogo unico delle biblioteche – ICCU).
La Digital Library è stata individuata quale struttura attuatrice dell’investimento del Piano nazionale di ripresa e resilienza (“PNRR”) M1C3 - 1.1 “Digital Strategy and Platforms for Cultural Heritage”.
Nell’ambito di tale investimento è prevista la sub - misura 1.1.4, denominata “Infrastruttura software del patrimonio culturale”, finalizzata alla creazione di una infrastruttura digitale, nativamente cloud, per la raccolta, la conservazione e l’esposizione delle risorse digitali della cultura; l’infrastruttura offrirà servizi di base finalizzati alla gestione semantica, alla modellazione e all'identificazione delle risorse culturali digitali, così come di tutti gli altri servizi abilitanti necessari al funzionamento delle piattaforme di accesso.
Con il presente avviso si informa che la Digital Library intende acquisire un software per lo sviluppo del nucleo minimo di servizi dell’infrastruttura software per la gestione integrata delle risorse digitali del patrimonio culturale che sarà realizzata con le risorse del PNRR, come meglio descritto nel prosieguo.
Il presente avviso n. 2/2021 (“Avviso”) persegue le finalità di cui all’art. 66, comma 1, del decreto legislativo n° 50/2016 e s.m.i. (nel seguito, per brevità, “Codice degli appalti”) ed è volto a ricercare soluzioni per la realizzazione del progetto in oggetto.
La Stazione Appaltante, infatti, dopo aver valutato l’eventuale esistenza di soluzioni già in uso presso altre pubbliche amministrazioni, open source o disponibili in riuso, non avendo rinvenuto soluzioni adeguate ai propri fabbisogni, ha ritenuto necessario rivolgersi agli operatori economici al fine di acquisire maggiori informazioni e così individuare gli strumenti più idonei al perseguimento degli obiettivi prefissati, nonché scegliere la migliore modalità di approvvigionamento, in conformità alle disposizioni di cui al Codice degli appalti.
La consultazione, dunque, è volta ad acquisire dal mercato informazioni in ordine all’esistenza di soluzioni software proprietarie già sviluppate e implementate per il patrimonio culturale in grado di soddisfare i fabbisogni dell’Amministrazione procedente come di seguito descritti.
La presente consultazione è finalizzata esclusivamente ad esplorare le condizioni di mercato rispetto all’approvvigionamento in oggetto (acquisizione in licenza d’uso o della titolarità della soluzione), a valutare quale tipologia di procedura di aggiudicazione esperire per l’individuazione del contraente, nonché ad accertare l’eventuale infungibilità delle soluzioni disponibili.
La partecipazione alla consultazione non determina aspettative, né diritto alcuno e non rappresenta invito a proporre offerta, né impegna ad alcun titolo il Ministero nei confronti degli operatori interessati; restando altresì fermo che l’acquisizione oggetto della presente consultazione è subordinata all’esperimento da parte dell’Amministrazione di apposita procedura per l’individuazione del contraente.
II.2.14)
Informazioni complementari
I contributi, da inviare esclusivamente via PEC mbac-ic-dp@mailcert.beniculturali.it secondo le modalità previste dall’Avviso, dovranno pervenire entro e non oltre le ore 12:00 del 15 novembre 2021.
II.3)
Data prevista di pubblicazione del bando di gara:
23/02/2022
Sezione IV: Procedura
IV.1)
Descrizione
IV.1.8)
Informazioni relative all'accordo sugli appalti pubblici (AAP)
L'appalto è disciplinato dall'accordo sugli appalti pubblici: no
Sezione VI: Altre informazioni
VI.3)
Informazioni complementari:
Modalità di partecipazione
Possono partecipare alla consultazione preliminare tutti i soggetti in grado di fornire le informazioni richieste, inclusi i portatori di interessi collettivi e diffusi.
I contributi possono avere ad oggetto ogni apporto informativo (ad esempio, consulenze, relazioni, dati, informazioni e altri documenti tecnici) ritenuto idoneo a prestare il migliore apporto conoscitivo e informativo per l’Amministrazione relativamente all’individuazione delle soluzioni tecniche praticabili.
I contributi sono prestati gratuitamente, senza diritto a rimborsi spese.
I contributi devono conformarsi ai canoni di correttezza, chiarezza e trasparenza.
Saranno ritenuti validamente presentati e, pertanto, presi in considerazione esclusivamente i contributi che indicheranno puntualmente la rispondenza della soluzione oggetto del contributo ai requisiti individuati al precedente punto 3. Affinché sia preso in considerazione, inoltre, l’apporto informativo del partecipante dovrà indicare almeno due esperienze in cui la soluzione, che viene portata a conoscenza di questa Amministrazione, è già stata implementata per l’erogazione di servizi di acquisizione, gestione e restituzione di dati e oggetti digitali del patrimonio culturale, secondo il modello infrastrutturale sopra descritto, precisando tipologia e denominazione dei soggetti fruitori (v. All. A modello di domanda).
Gli apporti informativi forniti non devono presentare i contenuti di un’offerta tecnica e/o economica e, in ogni caso, non possono anticipare specifiche quotazioni afferenti al prodotto oggetto della consultazione, che abbiano l’effetto di alterare il regolare sviluppo competitivo della successiva fase di selezione. Al fine di garantire, nella successiva fase di selezione, che la concorrenza non sia falsata dalla partecipazione alla presente consultazione di un potenziale candidato, le informazioni acquisite potranno essere comunicate agli altri potenziali concorrenti, su richiesta o d’ufficio, su iniziativa del Responsabile Unico del Procedimento. L’Amministrazione procederà a escludere dalla eventuale successiva fase di selezione il concorrente che abbia partecipato alla consultazione preliminare solo nel caso in cui non vi dovessero essere altri mezzi per garantire il rispetto del principio di parità di trattamento.
I soggetti che partecipano indicano se il contributo fornito contiene informazioni, dati o documenti protetti da diritti di privativa o comunque rivelatori di segreti aziendali, commerciali o industriali, nonché ogni altra informazione utile a ricostruire la posizione del soggetto nel mercato e la competenza del soggetto nel campo di attività di cui alla presente consultazione. I partecipanti precisano altresì se la divulgazione dei contributi forniti dovrà avvenire in forma anonima.
I soggetti che ritengano di poter fornire informazioni in ordine alla soluzione software oggetto della consultazione, ovvero di suggerire e dimostrare la praticabilità di soluzioni alternative, dovranno far pervenire i propri apporti conoscitivi entro e non oltre le ore 12:00 del 15 novembre 2021 all’indirizzo PEC mbac-ic-dp@mailcert.beniculturali.it, riportando in oggetto la seguente dicitura: “Consultazione preliminare di mercato ai sensi dell’art. 66, D.lgs. n. 50/2016, in ordine all’acquisizione di una soluzione software per la realizzazione del nucleo minimo di servizi dell’Infrastruttura software del patrimonio culturale e la gestione dei processi connessi”.
Le richieste di eventuali ulteriori informazioni da parte degli operatori interessati, nel rispetto dei principi di trasparenza e par condicio, potranno essere inviate al Responsabile Unico del Procedimento, l’arch. Laura Moro, ai seguenti recapiti:
E-MAIL: ic-dp@beniculturali.it
PEC: mbac-ic-dp@mailcert.beniculturali.it
VI.5)
Data di spedizione del presente avviso:
29/10/2021