26
ott
2026
News - IMPRENDITORE - MANAGER - OPERATORE
INVERNO DEMOGRAFICO, INTELLIGENZA ARTIFICIALE E INSTABILITÀ DEI MERCATI: LA FORMAZIONE LEVA STRATEGICA PER LA COMPETITIVITÀ DELLE IMPRESE












Uno scenario internazionale sempre più complesso, caratterizzato da tensioni geopolitiche, incertezza energetica e volatilità dei mercati, a cui si aggiungono l'inverno demografico, le difficoltà nel reperimento delle professionalità e la rapida diffusione dell'intelligenza artificiale. È una vera e propria “tempesta perfetta” quella che le imprese sono chiamate ad affrontare, con trasformazioni profonde che investono contemporaneamente il contesto economico, il mondo del lavoro e i modelli organizzativi.
In questo quadro, lo sviluppo delle competenze e la capacità di accompagnare le persone nel cambiamento diventano fattori sempre più determinanti per la competitività del sistema produttivo.
È il messaggio emerso dall'incontro “Leadership che trasforma: competenze e innovazione nell'impresa che cambia”, promosso oggi da Servizi Confindustria Bergamo nell'Auditorium dell'Associazione, al Kilometro Rosso, durante il quale è stata presentata la proposta formativa per il 2027.
Ad aprire i lavori è stato Oscar Panseri, Presidente di Servizi Confindustria Bergamo, che ha sottolineato il ruolo della società di servizi nel sostenere la crescita e la competitività delle aziende, in stretta sinergia con l’azione di rappresentanza dell'Associazione.
"Per molto tempo siamo stati abituati a considerare la formazione soprattutto come uno strumento di aggiornamento professionale. Oggi questo non basta più: deve diventare una componente strutturale della strategia aziendale. Investire nelle competenze significa migliorare la produttività e la qualità del lavoro, ma anche rendere le organizzazioni più capaci di adattarsi, innovare e affrontare il cambiamento. Di fronte alla crescente difficoltà nel reperire nuove professionalità, non possiamo limitarci ad attrarre talenti dall'esterno: dobbiamo anche valorizzare le persone che già lavorano nelle nostre imprese, facendo crescere le loro capacità e offrendo nuove opportunità di sviluppo. È su questo terreno che Servizi Confindustria Bergamo vuole continuare a essere un punto di riferimento, con percorsi costruiti a partire dai bisogni concreti delle aziende”.
Il quadro delle sfide che attendono il sistema produttivo è stato approfondito da Paolo Piantoni, Amministratore Delegato di Servizi Confindustria Bergamo, nel suo intervento dedicato all'inverno demografico e al mismatch delle competenze.
Piantoni ha richiamato il contesto di forte incertezza nel quale operano oggi le imprese, sottoposte a pressioni che si manifestano contemporaneamente su più fronti. Le tensioni geopolitiche, la questione energetica e la volatilità dello scenario economico si sommano infatti a trasformazioni strutturali di lungo periodo, a partire dal progressivo invecchiamento della popolazione e dalla riduzione della disponibilità di forza lavoro.
Una combinazione di fattori che rende sempre più complesso per le aziende trovare le professionalità necessarie e, al tempo stesso, impone di aggiornare continuamente le competenze di chi è già occupato. La questione non riguarda soltanto il numero di persone disponibili, ma anche la corrispondenza tra le competenze presenti nel mercato del lavoro e quelle richieste dall'evoluzione dei processi produttivi e organizzativi.
A modificare ulteriormente lo scenario interviene l'intelligenza artificiale, che sta trasformando attività, professioni e modalità di lavoro. Il suo sviluppo rappresenta un'opportunità per migliorare produttività ed efficienza, ma richiede alle imprese di investire nella preparazione delle persone e nella capacità dei manager di integrare le nuove tecnologie nei processi aziendali. In un contesto segnato da cambiamenti tecnologici, sociali e di mercato, la formazione diventa quindi una risposta strategica alla necessità di colmare il divario di competenze, valorizzare le diverse generazioni presenti nelle organizzazioni e favorire la capacità delle imprese di adattarsi e innovare.
Il tema degli strumenti a sostegno degli investimenti formativi è stato approfondito da Elvio Mauri, Direttore Generale di Fondimpresa, e Massimo Sabatini, Direttore Generale di Fondirigenti, che hanno illustrato il ruolo dei fondi interprofessionali nel supportare lo sviluppo delle competenze e la competitività delle aziende. Ampio spazio è stato poi dedicato alle esperienze concrete delle imprese, attraverso la tavola rotonda “Competenze in azione: leadership, vendite e AI per trasformare le imprese”, articolata in tre ambiti.
Il primo, dedicato alla leadership e allo sviluppo delle persone, ha visto la testimonianza di Jolanda Bernardi, HR Manager di Comelit Group, insieme ai formatori Daniela Del Colle, Sheyla Rega e Marco Zanchi. Al centro del confronto, un percorso di sviluppo delle competenze trasversali realizzato in azienda, con l'obiettivo di integrare il know-how tecnico con le capacità relazionali e manageriali necessarie a sostenere l'evoluzione dell'organizzazione. Il secondo approfondimento ha riguardato le vendite e la performance commerciale, attraverso l'esperienza di Fondmetal, presentata da Zagrida Sabahi, Responsabile Commerciale OE, e Giorgio Nicastro, CEO di WayOut Consulting. Il confronto ha evidenziato le potenzialità della formazione esperienziale e dei Business Game per sviluppare consapevolezza, capacità di problem solving e competenze commerciali orientate ai risultati. Il terzo ambito ha affrontato le applicazioni dell'intelligenza artificiale generativa nella funzione HR, con gli interventi di Simone Maffeis, HR Director di AESYS, e Nicola Gurrado, consulente per l'innovazione e la trasformazione digitale. Particolare attenzione è stata rivolta all'importanza di un approccio pratico e consapevole, alla qualità dei dati e alla necessità di integrare le nuove tecnologie nei processi aziendali valorizzando il contributo delle persone.
A conclusione della mattinata è stata presentata la proposta formativa 2027 di Servizi Confindustria Bergamo, che comprende percorsi interaziendali e soluzioni dedicate allo sviluppo delle competenze tecniche, manageriali e trasversali, con particolare attenzione alle nuove competenze legate all'intelligenza artificiale.
L'offerta della Business Unit Formazione nasce dall'ascolto dei bisogni delle imprese e punta a tradurre la formazione in conoscenze, comportamenti e risultati concretamente applicabili nei contesti organizzativi. Un impegno che si affianca al supporto offerto alle aziende per accedere alle opportunità di finanziamento disponibili attraverso Fondimpresa, Fondirigenti e le altre misure provinciali, regionali e nazionali.