15
set
2026
News - IMPRENDITORE - MANAGER - OPERATORE
OPEN MIND TOUR: LA SECONDA TAPPA VARESINA È AL JRC DI ISPRA

La seconda tappa varesina del progetto Open Mind Tour si è tenuta al sito di Ispra del Joint Research Center della Commissione Europea e ha ospitato una cinquantina tra manager e imprenditori provenienti dai territori di Varese e Bergamo.
Open Mind è un progetto portato avanti da Confindustria Bergamo, Confindustria Varese e Confindustria Emilia Area Centro, che consiste nell’organizzazione di visite aziendali, viaggi e incontri alla scoperta degli ecosistemi più innovativi a livello internazionale e italiano. Obiettivo: aiutare le imprese a raccogliere ispirazioni, approfondire le tendenze globali emergenti a livello sia tecnologico sia organizzativo e andare alla scoperta di modelli replicabili.
Un’iniziativa che, nel corso degli ultimi due anni, ha accompagnato imprenditori e aziende alla scoperta di numerosi hub innovativi in tutto il mondo. Las Vegas (CES), Tokyo, Singapore, Dubai, Corea del Sud, San Diego, Dublino, Taiwan: queste alcune delle mete al centro delle visite “Open Mind Tour”. Senza dimenticare, gli incontri organizzati alla Motor Valley (con visita alla Ferrari e a Ducati), al Tecnopolo di Bologna e a diverse realtà di fama internazionale nei settori siderurgico, manifatturiero e del legno-arredo in Friuli-Venezia Giulia.
La tappa al JRC di Ispra si inserisce in questo quadro in qualità di campus leader in Europa con numerosi laboratori e infrastrutture di ricerca impegnati sui fronti della cybersecurity, delle transizioni digitale, energetica ed ecologica, delle trasformazioni industriali e del futuro dell’idrogeno, della mobilità e dell’automotive. Tutti temi su cui fornisce prove scientifiche e supporto tecnico alle politiche dell’Unione Europea. Il lavoro del JRC è direttamente legato alle priorità politiche della Commissione quali il Green Deal europeo, la digitalizzazione e un’economia inclusiva. Quello di Ispra è il terzo sito JRC della Commissione Europea in ordine di importanza e grandezza dopo Bruxelles e Lussemburgo.
“Il JRC rappresenta per il territorio molto più di un’eccellenza nel campo della ricerca e dell’innovazione: è una presenza strategica della Commissione Ue, radicata nella nostra provincia e capace di mettere in relazione scienza, politiche europee e sviluppo economico – afferma Silvia Pagani, Direttore di Confindustria Varese –. Poter essere ospiti di questa realtà e avere l’opportunità di far conoscere da vicino alle imprese competenze, laboratori e attività che guardano alle grandi trasformazioni tecnologiche, ambientali e industriali in atto è un aspetto fondamentale per la competitività dei nostri sistemi economici territoriali. È proprio questo lo spirito di Open Mind: entrare in contatto con ecosistemi avanzati, raccogliere nuovi stimoli e trasformarli in idee, collaborazioni e opportunità di crescita”.
“L’impegno di Confindustria Bergamo nel progetto nasce dalla volontà di offrire alla nostra comunità imprenditoriale uno spazio di confronto e approfondimento, capace di guardare oltre i confini dell’impresa e del territorio bergamasco per comprendere i cambiamenti che stanno ridefinendo il modo di fare business – sostiene Paolo Piantoni, Direttore Generale di Confindustria Bergamo -. La visita al JRC ci ha offerto un’occasione preziosa per vedere da vicino come ricerca scientifica, innovazione e competenze possano contribuire ad affrontare le grandi sfide che interessano le imprese, dalla sostenibilità alla digitalizzazione, fino all’evoluzione delle catene globali del valore. È questo lo spirito di Open Mind: portare imprenditori e manager dentro ecosistemi di eccellenza, favorire il confronto e raccogliere idee da riportare nelle imprese e sul territorio. Per essere competitivi è sempre più importante saper leggere il cambiamento e, quando possibile, anticiparlo”.
Durante la giornata, i partecipanti hanno potuto prendere parte a workshop su tematiche di global value chains e sustainable supply chain, oltre a fare dei tour dell’Europa Science Experience e visitare il Vehicle Market Surveillance Laboratory e l’European Laboratory for Structural Assessment (ELSA) and Large Hopkinson Bar Facility.