30
set
2026
News - IMPRENDITORE - MANAGER - OPERATORE
BUSINESS CONTINUITY PER LE PMI: A VENEZIA LA QUARTA TAPPA DEL PERCORSO NAZIONALE DOPO IL RINNOVO DEL PROTOCOLLO
Venezia ha ospitato la quarta tappa italiana del percorso promosso da Piccola Industria Confindustria dopo il rinnovo del Protocollo d’intesa tra Confindustria e Dipartimento della Protezione Civile. Dopo gli appuntamenti di Napoli, Aosta e Arquata del Tronto, il Programma Gestione Emergenze è arrivato in Veneto con l’incontro “Business Continuity per le PMI”, ospitato nella sede di Confindustria Veneto Est.
Un percorso nazionale che porta direttamente sui territori i temi della prevenzione, della gestione delle emergenze e della continuità operativa, mettendo a confronto esperienze, competenze e strumenti per rafforzare la capacità delle imprese di prepararsi e reagire a situazioni di crisi.
Ad aprire i lavori è stato Matteo Assolari, Presidente di Piccola Industria Confindustria Bergamo, Consigliere delegato di Piccola Industria Confindustria per la Business Continuity e Coordinatore del Programma Gestione Emergenze, che ha richiamato il lavoro sviluppato dal sistema nazionale di Piccola Industria Confindustria per costruire una rete sempre più strutturata a supporto delle imprese e dei territori.
All’incontro sono intervenuti anche Fausto Bianchi, Presidente di Piccola Industria Confindustria in videocollegamento e Luca Fiorini, Vicepresidente nazionale della Piccola Industria e Presidente del Comitato Piccola e Media Industria di Confindustria Veneto Est, contribuendo al confronto su un tema sempre più strategico per le piccole e medie imprese: la capacità di prevenire e affrontare situazioni di crisi, riducendone l’impatto sull’operatività aziendale e sulle filiere produttive.
Al centro dell’appuntamento il PGE – Programma Gestione Emergenze, progetto di Piccola Industria Confindustria sviluppato in collaborazione con il Dipartimento della Protezione Civile per rafforzare il raccordo tra sistema produttivo, territori e istituzioni nelle fasi di prevenzione, preparazione e gestione delle emergenze.
Il ruolo affidato ad Assolari a livello nazionale testimonia anche il contributo di Piccola Industria Confindustria Bergamo allo sviluppo di un modello che punta a rendere le imprese più preparate di fronte a eventi in grado di comprometterne, anche temporaneamente, l’attività.
Eventi naturali estremi, interruzioni delle infrastrutture e delle forniture energetiche, difficoltà logistiche o indisponibilità di beni e servizi essenziali possono infatti incidere direttamente sulla continuità aziendale e, attraverso filiere produttive sempre più interconnesse, produrre conseguenze anche su imprese geograficamente lontane dall’area interessata dall’emergenza.
In questo scenario, la business continuity non riguarda soltanto la gestione della crisi nel momento in cui si verifica. Significa soprattutto conoscere preventivamente i propri punti di vulnerabilità, individuare le funzioni aziendali essenziali, definire procedure e responsabilità e costruire una rete di relazioni capace di rendere più rapida ed efficace la risposta.
È su questa logica che si sviluppa il PGE, oggi presidio stabile composto da imprenditori di Piccola Industria e referenti tecnici delle Associazioni del Sistema Confindustria, chiamati a sostenere imprese e territori in caso di eventi estremi e, parallelamente, a promuovere formazione, prevenzione e cultura della resilienza.
Il percorso ha ricevuto un nuovo impulso con il rinnovo, lo scorso febbraio, del Protocollo d’intesa tra Confindustria e Dipartimento della Protezione Civile, che consolida una collaborazione avviata da anni e rafforza il ruolo del sistema imprenditoriale sia nella preparazione alle emergenze sia nel supporto alle comunità e alle attività economiche colpite.
Proprio a seguito della firma del Protocollo di febbraio è stato avviato il nuovo percorso nazionale: Napoli, Aosta, Arquata del Tronto e ora Venezia, quarta tappa di un itinerario pensato per diffondere sui territori la cultura della continuità operativa, condividere esperienze e buone pratiche e ampliare progressivamente la rete del Programma Gestione Emergenze.
Tra le iniziative sviluppate nell’ambito del PGE rientra inoltre la Filiera del PGE, nata per creare una rete di imprese disponibili, in caso di necessità, a mettere a disposizione beni, servizi e competenze utili alla gestione delle emergenze e alla tutela della continuità operativa.
L’obiettivo è trasformare la risposta all’emergenza in un sistema preparato in anticipo: ridurre le vulnerabilità delle imprese, aumentarne la capacità di risposta e rafforzare, attraverso la collaborazione tra aziende, Associazioni e Protezione Civile, la resilienza dell’intero sistema produttivo e dei territori.