29
lug
2026
News - IMPRENDITORE - MANAGER - OPERATORE
IL PRESIDENTE DI CONFINDUSTRIA BERGAMO MATTEO ZANETTI CON IL DIRETTORE GENERALE PAOLO PIANTONI IN VISITA ALLA FONDAZIONE DELLA COMUNITÀ BERGAMASCA


Il neopresidente di Confindustria Bergamo, Matteo Zanetti, insieme al direttore generale Paolo Piantoni, ha incontrato questa mattina il presidente della Fondazione della Comunità Bergamasca, Osvaldo Ranica, che lo ha ricevuto con la vicepresidente Simona Bonaldi e con il segretario generale Federica Bruletti, in una visita istituzionale che rappresenta anche un ritorno in Fondazione. Zanetti ha infatti fatto parte per molti anni del Consiglio di amministrazione della Fondazione della Comunità Bergamasca, contribuendo al suo percorso di crescita e conoscendone da vicino finalità, strumenti e progettualità.
L'incontro ha rappresentato l'occasione per condividere alcune delle progettualità che vedono già oggi lavorare insieme la Fondazione e Confindustria Bergamo, nella convinzione che le sfide più complesse richiedano la collaborazione tra istituzioni, Terzo Settore, fondazioni e mondo economico. Tra queste, "Geografie Solidali", il progetto di coprogettazione promosso dalla Fondazione per rafforzare la rete provinciale di contrasto alla grave marginalità adulta, attraverso un sistema integrato di servizi, presìdi territoriali e governance condivisa. Un percorso nel quale Confindustria Bergamo è presente attraverso il Fondo Terre di Mezzo, contribuendo a sostenere una risposta diffusa e coordinata ai bisogni delle persone più fragili.
Al centro del confronto anche il rinnovo del Protocollo territoriale per l'area penale adulti e la coprogettazione "E uscimmo a riveder le stelle", avviata nel 2023 e oggi consolidata per il 2026-2028. Il recente ingresso di Confindustria Bergamo tra i soggetti sottoscrittori rafforza il coinvolgimento del sistema produttivo nei percorsi di inclusione sociale e lavorativa delle persone detenute o in esecuzione penale esterna, ampliando ulteriormente la rete territoriale che accompagna questi percorsi di autonomia.
L'incontro ha inoltre aperto una riflessione sulle opportunità di rafforzare la collaborazione tra la Fondazione e il sistema delle imprese bergamasche, valorizzando gli strumenti che consentono alle aziende di tradurre il proprio impegno di responsabilità sociale in interventi concreti a favore della comunità. Tra questi, i Fondi filantropici promossi dalla Fondazione rappresentano una modalità attraverso la quale le imprese possono sostenere progettualità negli ambiti del sociale, della cultura e dell'ambiente, contribuendo allo sviluppo del territorio e rendendo visibile questo impegno anche nei propri percorsi di sostenibilità e di rendicontazione sociale.
Le dichiarazioni
Osvaldo Ranica, presidente Fondazione della Comunità Bergamasca: “Abbiamo accolto con grande piacere il presidente Matteo Zanetti, con il quale esiste un rapporto di conoscenza e di stima costruito negli anni della sua presenza nel Consiglio di amministrazione della Fondazione. Matteo Zanetti conosce bene la nostra realtà e oggi, nel suo nuovo ruolo alla guida di Confindustria Bergamo, rappresenta un interlocutore prezioso per rafforzare ulteriormente il dialogo con il sistema delle imprese. È un percorso che siamo lieti di condividere anche con il direttore generale di Confindustria Bergamo, Paolo Piantoni, con il quale negli anni si è consolidata una collaborazione concreta su progettualità di forte valore sociale per il territorio. La presenza di Confindustria Bergamo in esperienze come Geografie Solidali e, più recentemente, nel Protocollo dell'Area Penale adulti dimostra quanto il contributo del mondo produttivo possa essere determinante nell'affrontare le sfide della comunità. Il nostro obiettivo è consolidare questa collaborazione e coinvolgere un numero crescente di imprese in percorsi di responsabilità sociale capaci di generare valore condiviso. Attraverso i Fondi filantropici, le aziende possono sostenere progetti negli ambiti del sociale, della cultura e dell'ambiente, contribuendo in modo concreto allo sviluppo del territorio e valorizzando questo impegno anche nei propri percorsi di sostenibilità e di responsabilità d'impresa. Crediamo che questa sia una strada sulla quale il nostro territorio abbia ancora importanti potenzialità di crescita, perché mette in relazione il mondo economico, il Terzo settore e le istituzioni attorno a obiettivi condivisi di sviluppo della comunità”.
Matteo Zanetti, presidente Confindustria Bergamo: “Confindustria Bergamo e Fondazione della Comunità Bergamasca stanno già collaborando su fronti particolarmente significativi: dal contrasto alla grave marginalità adulta mediante la progettualità Terre di Mezzo, all'interno del più ampio progetto di Geografie Solidali, ai percorsi di inclusione sociale e lavorativa delle persone detenute o in esecuzione penale esterna, nell’ambito del Protocollo territoriale per l’area penale adulti. Sono esperienze che dimostrano come il contributo delle imprese possa rafforzare alleanze territoriali capaci di generare autonomia, inclusione e coesione sociale. L’auspicio è che questa sinergia possa consolidarsi ulteriormente, coinvolgendo un numero crescente di aziende. La responsabilità sociale è parte integrante del modo in cui l’impresa crea valore per ilterritorio: le opportunità offerte dalla Fondazione possono aiutare le imprese a trasformare questo impegno in progettualità strutturate negli ambiti sociale, culturale e ambientale. Confindustria Bergamo è pronta a favorire questo dialogo e a promuovere ulteriori alleanze tra sistema produttivo e comunità”.