Già previsto nella programmazione di fondi europei 2014-2020, il marchio di eccellenza torna nel settennato 2021-2027 per affermarsi all'interno di diversi programmi UE, tra cui Horizon Europe, Digital Europe, Europa Creativa, Connecting Europe Facility, ecc.
Il marchio di eccellenza viene utilizzato dalla Commissione UE per premiare la qualità delle proposte progettuali che hanno superato con successo le procedure di selezione previste dai bandi europei, ma non possono accedere alle risorse stanziate dalle call per mancanza di disponibilità economica.
Tuttavia, il conferimento del Seal of excellence permette ai beneficiari di accedere ad altri strumenti finanziari, non solo tra i fondi europei ma anche tra i fondi nazionali. L'obiettivo del marchio di eccellenza è duplice: da un alto promuove la sinergia tra diverse fonti di finanziamento, dall'altra certifica la qualità e il valore di un progetto che ha superato lo scrutinio dei valutatori di alto livello individuati da Bruxelles.
Il Seal of excellence consiste in un certificato digitale - firmato dalla Commissione europea - con le principali informazioni sul bando al quale si è partecipato, la proposta progettuale presentata e il soggetto proponente. Una volta ricevuta la notifica, il certificato può essere scaricato nella sezione 'Process documents' del Funding and Tenders Opportunities Portal.
A maggio la Commissione UE ha conferito il marchio di eccellenza a circa 2mila candidati che hanno superato con successo il processo di selezione previsto dalla call per borse di studio MSCA post-dottorato, chiusa ad ottobre, con un budget di oltre 240 milioni di euro.
Non potendo accedere ai fondi del bando MSCA Postdoctoral Fellowships 2021 per mancanza di risorse - nonostante il budget consistente sono state presentate oltre 8mila domande - i ricercatori in possesso del Seal of excellence possono ora fare richiesta per fonti di finanziamento alternative, che la Commissione UE ha raccolto in questa pagina.
In Italia, diversi enti si sono attivati predisponendo strumenti di finanziamento ad hoc, come l'università di Siena, che ha lanciato un bando da 360mila euro - aperto fino all'inizio di luglio - per finanziare 4 progetti proposti da ricercatori che hanno ricevuto il marchio d'eccellenza nella call HORIZON-MSCA-2021-PF-01.
Anche la Fondazione Compagnia di San Paolo si rivolge - con un apposito bando - ai ricercatori che hanno partecipato a questa call UE, offrendo la possibilità di sviluppare il proprio progetto di ricerca presso un'università in Piemonte o Liguria. A dicembre si è chiusa la prima fase del bando, mentre c'è tempo fino al 31 marzo 2023 per partecipare alla seconda fase, che stanzia 1,8 milioni di euro.
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