10
apr
2026
News - IMPRENDITORE - MANAGER - OPERATORE
OPEN MIND: LE IMPRESE BERGAMASCHE, VARESINE ED EMILIANE IN MISSIONE IN COREA DEL SUD
Decolla domani la missione in Corea del Sud, in programma dall’11 al 18 aprile 2026, all’interno del progetto “Open Mind”, promosso da Confindustria Bergamo, Confindustria Varese e Confindustria Emilia Area Centro. Visite, viaggi, incontri ed eventi divulgativi per accompagnare imprenditori e manager alla scoperta degli ecosistemi più avanzati, con un focus su innovazione tecnologica, digitale, organizzativa, di governance e sostenibilità. L’obiettivo è molto concreto: raccogliere ispirazioni, leggere in anticipo i trend che stanno cambiando il business e conoscere modelli replicabili nelle imprese. A questa missione nel continente asiatico parteciperanno una trentina di imprenditori di 21 aziende dei territori bergamasco, varesino ed emiliano.
Il programma della missione prevede visite ad aziende e centri di ricerca di particolare interesse. Tra queste, per citarne alcune: Samsung, uno dei grandi simboli dell’industria coreana, leader globale nell’elettronica, nei semiconduttori, nelle telecomunicazioni e nelle tecnologie digitali, rappresenta un caso emblematico di integrazione tra ricerca, produzione e visione industriale di lungo periodo. I partecipanti conosceranno il campus di Suwon e la sede di Seoul.
Un’altra tappa significativa sarà Intercos, leader mondiale nello sviluppo e nella produzione di cosmetici, skincare e make-up per i principali brand globali: la sua presenza nel Paese mostra come un gruppo italiano possa inserirsi con successo nell’ecosistema asiatico dell’innovazione beauty, facendo leva su ricerca, formulazione, design e industrializzazione.
Altra visita sarà quella a Smart City & Free Economic Zone Incheon: uno dei principali hub coreani per innovazione, logistica e insediamento internazionale d’impresa. In particolare, l’area di Songdo è stata sviluppata come smart city avanzata, con infrastrutture digitali, servizi intelligenti e un contesto urbano progettato per attrarre aziende ad alto contenuto tecnologico.
Senza dimenticare, Incheon Startup Park e Dong-A-ST. Il primo è uno dei principali hub coreani dedicati a startup, innovazione e collaborazione tra imprese, investitori e istituzioni. È nato come primo Startup Park della Corea per favorire la crescita di nuove imprese in un ecosistema aperto, internazionale e orientato alla sperimentazione. La seconda, invece, è una primaria azienda farmaceutica coreana, attiva nello sviluppo di farmaci etici, ricerca applicata e business internazionale. In programma, anche la visita al plant di Asana di Hyundai Motor Company, uno dei principali stabilimenti produttivi che rappresenta un esempio avanzato di manifattura automobilistica integrata. Altra protagonista sarà Hamni Science Co Ltd, realtà coreana orientata alla crescita come leading global healthcare company.
La missione rappresenterà, inoltre, un momento di confronto istituzionale di alto profilo. Il programma prevede, infatti, incontri all’High Street Italia Building con l’Ambasciatrice italiana a Seoul Emilia Gatto, con il Presidente della Camera di Commercio Italo-Coreana (ITCCK) e con il Direttore della sede di Seoul di ICE.
Le dichiarazioni
Paolo Piantoni Direttore Generale di Confindustria Bergamo
“Con il progetto Open Mind abbiamo voluto cogliere e condividere gli indicatori più interessanti di innovazione, in chiave tecnologica e organizzativa, spingendoci anche fuori dai confini nazionali ed europei. In particolare, il programma in Corea offrirà alle imprese un’immersione nei suoi ecosistemi futuristici, nelle sue grandi aziende e nei suoi hub di ricerca. Nell’attuale contesto, caratterizzato dal nuovo conflitto in corso, questa missione è un segnale forte della nostra volontà di andare oltre questi difficilissimi momenti. L’obiettivo è supportare le imprese che puntano alla diversificazione di mercati e settori per rispondere meglio alle sfide di un mondo sempre più in rapido mutamento”.
Luigi Galdabini, Presidente di Confindustria Varese
“La Corea del Sud è un osservatorio privilegiato: possiede un’altissima dotazione digitale, tecnologie di ultima generazione applicate ai processi produttivi e una cultura dell’innovazione molto pragmatica. La missione vuole mettere le imprese nelle condizioni di vedere da vicino impianti, stabilimenti, centri tecnologici e modelli organizzativi avanzati”. Il valore della partecipazione, insomma, non è solo ispirazionale. “Vogliamo permettere alle aziende di riportare a casa best practice e spunti immediatamente attivabili, per rafforzare competitività e capacità di innovare. E, soprattutto, creare connessioni con aziende e istituzioni locali per esplorare partnership industriali e tecnologiche, ma anche tra gli stessi partecipanti dei nostri territori, perché il networking interno spesso genera opportunità di business altrettanto significative”.
Sonia Bonfiglioli, Presidente di Confindustria Emilia Area Centro
“Con Open Mind abbiamo voluto costruire un percorso che accompagni imprenditori e manager ad aprirsi ai contesti più dinamici dell’innovazione internazionale, perché oggi osservare da vicino ciò che accade nei principali ecosistemi globali è fondamentale per comprendere i cambiamenti che stanno trasformando l’industria e i modelli di business. In questo quadro, la missione in Corea del Sud rappresenta un’opportunità particolarmente significativa: un Paese che negli ultimi decenni ha saputo distinguersi per il dinamismo nei campi della tecnologia, della ricerca e dell’automazione industriale. Il valore di questa esperienza sta non solo nel confronto con aziende e istituzioni di primo piano, ma anche nella possibilità di rafforzare il networking tra i nostri imprenditori e con i colleghi di Confindustria Bergamo e Confindustria Varese. L’obiettivo è tornare con nuove idee, relazioni e stimoli utili a sostenere i percorsi di innovazione e competitività delle nostre imprese”.
La missione in Corea si inserisce in un percorso più ampio del progetto “Open Mind” che per il 2026 continuerà a mettere al centro innovazione e tecnologia come leve strategiche per la competitività delle imprese. Prossima tappa in programma la seconda edizione di “The Future of Work” a Dublino.