14
mar
2025
News - IMPRENDITORE - MANAGER - OPERATORE
ENERGIA. CONSIGLIO DI STATO: SENTENZA VIETA ALLE REGIONI DI PORRE ULTERIORI RESTRIZIONI ALLE INSTALLAZIONI DI NUOVA POTENZA RINNOVABILE
Per info
Berlendis Fabrizio
Tel. 035 275 287 f.berlendis@confindust...
Marta Paneroni
Tel. 035 275 261 m.paneroni@confindustr...
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le Regioni non possono frapporre ostacoli non previsti dal legislatore statale all’installazione degli impianti;
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la scadenza del termine di 180 giorni dalla data di entrata in vigore del d.lgs. 199/2021 per l’adozione da parte del Ministero dei decreti volti a dettare “principi e criteri omogenei” per l’individuazione delle superfici e delle aree idonee e non idonee all’installazione di impianti alimentati da fonti rinnovabili non legittima le Regioni ad introdurre una regolamentazione autonoma sul punto, dovendo nelle more trovare applicazione il regime transitorio previsto dall’art. 20, comma 8, del d.lgs. 199/2021;
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l’intervento regionale, mediante lo strumento regolamentare, è ammesso solo successivamente alla fissazione, con decreto ministeriale, dei “principi e criteri omogenei” per l’individuazione delle superfici e delle aree idonee e non idonee all’installazione degli impianti stessi (il D.M. M.A.S.E. “Aree idonee” è stato poi adottato lo scorso 21 giugno 2024 ed è entrato in vigore il successivo 3 luglio), al solo fine di garantire un’applicazione uniforme della normativa;
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deve essere riconosciuta la sostanziale liberalizzazione dell’attività di installazione di impianti energetici a fonti rinnovabili nelle aree industriali, operata dall’art. 22-bis, del d.lgs. 199/2021;
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la coerenza di questa interpretazione del quadro normativo nazionale sulle procedure per la realizzazione di nuovi impianti FER con il diritto europeo e gli obiettivi di decarbonizzazione.