18
apr
2025
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CONGIUNTURA FLASH APRILE 2024 - INCERTEZZA E DAZI DETERIORANO IL QUADRO ANCHE SE SCENDONO I TASSI E I PREZZI DELL’ENERGIA

Venerdì 18 Aprile 2025 il Centro Studi Confindustria ha pubblicato il nuovo numero di "Congiuntura Flash".
La crescita del PIL italiano nel primo trimestre 2025 si preannuncia contenuta: l’industria rallenta il calo e i servizi frenano. Il contesto internazionale è dominato dall’incertezza legata ai dazi, che ostacolano scambi e investimenti, pur contribuendo alla riduzione del costo dell’energia. Le borse, nonostante abbiano subito forti correzioni (-6,2% S&P; -8,8% FTSE MIB) restano comunque su livelli elevati rispetto al 2019.
I prezzi dell’energia scendono (gas a 37 €/MWh, PUN a 108 €/MWh, petrolio a 70 $/barile), spingendo al ribasso l’inflazione. La BCE continua a tagliare i tassi (2,25% ad aprile), e il costo del credito alle imprese italiane è già sceso al 4%.
Preoccupano gli investimenti: peggiora la fiducia in servizi e costruzioni. I consumi restano deboli, penalizzati dal calo del reddito reale e della fiducia. Positivo invece il mercato del lavoro: +230.000 occupati in due mesi, disoccupazione in calo.
Servizi in rallentamento: bene il turismo, male gli altri comparti. Nell’industria, la produzione è stagnante nei primi due mesi, ma l’incertezza e i dazi minacciano la stabilità del settore manifatturiero.
In Eurozona, si registra debolezza diffusa, con contrazioni nel settore industriale in Francia e Spagna. Negli USA, il primo trimestre è in miglioramento (+1,3%), ma la fiducia cala. In Cina, forti esportazioni anticipano i dazi, ma la crescita potrebbe frenare nei mesi successivi.
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