Confindustria Bergamo e l’Università degli studi di Bergamo hanno firmato il primo accordo-quadro in attuazione dell'Accordo nazionale sottoscritto lo scorso autunno dalla Conferenza dei Rettori delle Università Italiane e Confindustria, che prevede otto azioni strategiche per il rafforzamento del rapporto tra Università e imprese con l’obiettivo di sostenere la competitività del territorio. L’accordo, firmato dal presidente di Confindustria Bergamo Carlo Mazzoleni e dal Rettore Stefano Paleari, ha durata triennale e per il 2012 prevede azioni in quattro ambiti chiave: l'orientamento verso i corsi tecnico-scientifici e l'occupabilità dei laureati, in particolare con il portale Euromondo-Bergamo dedicato a tirocini, stage e lavoro all’estero, l'insegnamento congiunto Università-imprese per promuovere iniziative formative specifiche, per esempio in area meccatronica e della gomma- plastica, la ricerca e il trasferimento tecnologico, in particolare quella sostenuta dalla Pro Universitate Bergomensi sulle possibili ricadute delle tecnologie di punta sul territorio bergamasco, l'internazionalizzazione dell’Università.
Fanno parte del progetto triennale anche la ricerca sul processo di inserimento dei giovani nel mondo del lavoro e sui profili professionali innovativi e d’interesse per il territorio da porre come base per il piano di orientamento rivolto agli istituti superiori e l’attivazione di dottorati di ricerca di nuova ispirazione che saranno rivolti sia a dipendenti di imprese sia a giovani neolaureati.