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15

lug

2020

News - IMPRENDITORE - MANAGER - OPERATORE

NASCE EDINNOVA, RETE PER L’INNOVAZIONE DELLA FILIERA DELL’EDILIZIA

AMBIENTE, CERTIFICAZIONI E CONFORMITA, CSR, DIREZIONE, EVENTI, CONVEGNI E SEMINARI, INNOVAZIONE TECNOLOGICA E ORGANIZZATIVA, TERRITORIO

Per info

Biraghi Giacomo
Tel. 035 275 391
Sampellegrini Mauro
Tel. 035 275 263

Si chiama EDINNOVA ed è la Rete per l’Innovazione della filiera dell’edilizia, promossa da Confindustria Bergamo e Ance Bergamo e supportata da RetImpresa, l’Agenzia di Confindustria per le aggregazioni e reti d’impresa,  con l’obiettivo di favorire la ricerca di base e applicata e il trasferimento tecnologico. Vede, per ora, il coinvolgimento di cinque imprese apripista: Imprese Pesenti srl, Lombarda spa, Marlegno srl, Sangalli spa e Taramelli srl, con Presidente Angelo Luigi Marchetti (Marlegno), e punta a supportare la crescita tecnologica in un settore portante dell’economia, particolarmente colpito dalla crisi legata all’emergenza Covid e la cui ripartenza avrebbe da subito significativi riflessi sull’intero sistema economico.   

EDINNOVA si rivolge sia alle PMI sia alle grandi imprese della filiera dell’edilizia, interessate a sfruttare al meglio il valore dell’innovazione accrescendo la loro competitività ed è un nuovo chiaro esempio della capacità del territorio di fare sistema.  Punta però a superare i confini provinciali e ad aprirsi a una platea ampia di operatori, visto anche il carattere trasversale del comparto che abbraccia, oltre all’attività costruttiva vera e propria, la fabbricazione dei prodotti per l’edilizia (legno, plastica, minerali e prodotti di estrazione da cave ecc), la progettazione, l’ingegneria civile, l’impiantistica, la domotica, l’elettronica, le attività immobiliari, la gestione degli scarti.

Sono stati ispiratrici le esperienze di Contech, centro israeliano di ricerca per start-up innovative, sviluppatore di tecnologie abilitanti per l’edilizia, e del NEST di Zurigo, entrambi  visitati da delegazioni di imprenditori, accompagnate da Confindustria Bergamo durante alcune tech mission.

All’interno di EDINNOVA, le imprese si impegnano a sviluppare attività di ricerca precompetitiva e di ricerca industriale ad alto contenuto tecnologico, così da accrescere la capacità innovativa. Il Comitato tecnico sarà composto da Università e incubatori di start-up innovative come Contech e sarà di supporto nella selezione delle attività e nel loro monitoraggio. I progetti saranno affidati a partner accademici, università, centri e istituti di ricerca e hub dell’innovazione. Il cuore di EDINNOVA sarà proprio la capacità di dar vita a un sistema virtuoso, grazie al quale verranno individuate le migliori idee innovative e intercettati i trend internazionali della ricerca spendibili nel filiera della edilizia.

Il primo progetto di ricerca sarà condotto con l’Università di Bergamo e avrà come oggetto il trasferimento del modello “Lean” al settore edilizio, con l’obiettivo di rendere i processi di progettazione, costruzione, gestione dei materiali e dei cantieri più rapidi ed efficienti, flessibili e sostenibili. Il secondo progetto, che coinvolgerà il Consorzio Intellimech, avrà per tema le tecnologie abilitanti nell’edilizia, come per esempio, la creazione di una piattaforma IoT per il controllo dei flussi e l’analisi di comportamento dei fruitori che si muovono all’interno di edifici. Inoltre,  Intellimech metterà a disposizione la forte competenza maturata nella gestione dei progetti in ambito pre-competitivo.

Il focus delle ricerche sarà incentrato su temi legati alla sostenibilità, come la progettazione integrata, la progettazione e la costruzione finalizzata alla sostenibilità nell’intero ciclo di vita del prodotto, la gestione snella delle attività. Tra le tematiche già individuate ci sono, per esempio, la micro-prefabbricazione e la prefabbricazione spinta, la gestione dello scarto e del rifiuto in cantiere nell’ottica dell’economia circolare, il recupero e il riuso dei materiali, le nuove tecnologie e le loro applicazioni nei cantieri edili.

Tutti i risultati derivati dalle attività di ricerca saranno di proprietà comune, condivisi e accessibili da ogni aderente, costituendo un patrimonio di conoscenza pre-competitiva destinato a diventare via via sempre più rilevante. Grazie a RetImpresa, verranno valorizzati i collegamenti con il network nazionale e messe a fattor comune le esperienze più qualificanti.

“Si tratta di un’iniziativa di grande rilevanza che, pur con una diversa formula, si ispira alla positiva esperienza di Intellimech, Consorzio per la meccatronica finalizzato alla ricerca pre-competitiva, intervenendo in un settore strategico come quello dell’edilizia e delle infrastrutture. E’ un esempio molto significativo della voglia di futuro che c’è nel nostro territorio e della sua capacità di fare sistema. I nostri obiettivi sono ora quelli di favorire da subito la partecipazione di altre aziende e di rafforzare la rete di supporto”, ha commentato Stefano Scaglia, Presidente di Confindustria Bergamo.

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