365 giorni di Confindustria Bergamo


L’assemblea privata di Confindustria Bergamo ha rappresentato un momento di confronto e di sintesi sulle attività portate avanti negli ultimi 12 mesi. Le interviste ai vicepresidenti, presentate durante l’Assemblea, raccontano lo stato dell’arte in maniera trasparente e veloce. La prima è quella a Giovanna Ricuperati, vicepresidente con delega Strategie di territorio, Ufficio studi e Comunicazione. 

 

 

In merito alle Strategie di territorio Confindustria Bergamo, forte della sua sua “vision”, che è quella di un territorio a vocazione industriale che tende al manifatturiero avanzato con forte integrazione con i servizi innovativi e tecnologici e predisposto alla internazionalizzazione, ha dato il suo apporto ai “tavoli OCSE”, chiuso accordi con le organizzazioni sindacali, elaborato la posizione sul tema delle infrastrutture, presentato le sue osservazioni sul Piano Territoriale di Coordinamento promosso dalla Provincia. Sono state anche intensificate le relazioni con altri protagonisti del territorio: istituzioni, Camera di Commercio, associazioni, le scuole e l’Università. Due esempi di positive collaborazioni sono il “Protocollo Territoriale del Distretto delle Guarnizioni” e l’“Accademia dell’Integrazione”. L’obiettivo è ora proseguire il confronto con le istituzioni e in generale con gli stakeholder di territorio, aprendo anche gli orizzonti al di fuori della provincia.  

 

  

Per la delega Ufficio Studi, l’obiettivo principale è garantire un sistema di raccolta e analisi di informazioni aggiornate a supporto della pianificazione strategica e della posizione di Confindustria. L’attività principale è la reportistica su aree tematiche, sui gruppi di categoria o su particolari progetti, producendo anche informazioni a servizio delle imprese associate. Per esempio, nel 2018 è stata avviata una “mappa delle retribuzioni” che ha raccolto circa 5.000 profili e che ha generato per le aziende partecipanti un report personalizzato con il benchmark retributivo territoriale delle figure analizzate. Sono stati anche impostati progetti di sviluppo delle filiere, in particolare su bike, nautica, sanità, filiera del caseario e mobilità sostenibile. Fra gli obiettivi c’è la realizzazione di nuove pubblicazioni che sistematizzino le informazioni su export, andamento congiunturale, approfondimenti sui dati di struttura, attrattività territoriale, mercato del lavoro.

 

  

In merito alla Comunicazione, nel 2018 il focus è stato il consolidamento della presenza digitale su Facebook, Twitter, LinkedIn, Instagram, Youtube, con un totale di oltre 16.000 follower. In particolare, su LinkedIn Confindustria è terza a su scala nazionale, dopo Confindustria e Assolombarda. L’ufficio stampa, inoltre, dialoga con le testate locali e - in funzione delle comunicazioni - con le testate nazionali e con i canali televisivi: nel 2018 si sono contate 857 uscite fra stampa, web e radio/TV, con un aumento del 26%. Tra gli obiettivi ci sono l’intensificazione della transizione verso la comunicazione digitale, il potenziamento della presenza sulle testate nazionali, attraverso la creazione di contenuti dedicati in collaborazione con il Centro Studi e le altre Aree, il rafforzamento di una strategia complessiva di comunicazione e dei singoli messaggi, in una logica bidirezionale che comprenda anche l’ascolto della base associativa e la rilevazione di fabbisogni e obiettivi strategici da parte delle imprese.

 

 

Nei prossimi giorni verranno caricati i video dedicati agli altri rappresentanti della squadra di Presidenza. Non perdere i nuovi contenuti, segui l'hashtag #ConfindustriaBg365 sui nostri canali social ufficiali.